Codice LAMAT TMC
Sierologia
Il protozoo unicellulare Toxoplasma gondii è un parassita endocellulare obbligato responsabile di una patologia nota come toxoplasmosi.L’infezione decorre normalmente in maniera asintomatica o lieve con blando ingrossamento linfoghiandolare (ad eccezione dei soggetti immunocompromessi ove può originare una grave patologia), risolvendosi spontaneamente senza strascichi.Fa eccezione la toxoplasmosi contratta all’inizio della gestazione, in quanto il protozoo può attraversare la barriera placentare e provocare gravi danni a livello fetale: aborto/morte fetale, ritardi di accrescimento, prematurità, letargia postnatale, problemi vari a carico di tutti gli organi od apparati.A livello diagnostico sono disponibili diversi tests:
– ricerca delle IgG specifiche che compaiono dopo 3-5 settimane dal contagio, inizialmente con scarsa avidità per il parassita e successivamente sempre più avide . Le IgG permangono per tutta la vita, hanno funzione protettiva e la loro presenza denota un pregresso contatto con il parassita, indicando (se gli altri tests sierologici sono negativi) lo stato di immunità.
– ricerca delle IgM specifiche che compaiono rapidamente dopo il contagio (7-10 giorni) scomparendo generalmente dopo un anno. La loro positività; denota una infezione recente od in atto
.- valutazione dell’avidità delle IgG. Tale dato consente di individuare con sufficiente sicurezza il periodo di contagio ed assume particolare importanza in caso di positività per IgM ad inizio di gestazione in un soggetto precedentemente non immune.
– ricerca diretta degli acidi nucleinici del protozoo con tecnica di biologia molecolare. Tale indagine, decisamente più complessa e costosa delle precedenti, assume importanza nel caso in cui siano presenti sintomi fortemente sospetti per la patologia (massimamente in inizio di gestazione) e tutti gli altri tests sierologici siano negativi.
Il presente test conferma la presenza di anticorpi IgM anti Toxoplasma, evitando “falsi positivi”