Codice LAMAT ALZ2
Biologia molecolare
La malattia di Alzheimer è una forma di demenza neurodegenerativa. La maggior parte delle forme ( pIù; dell’80%) si definiscono sporadiche ,insorgono dopo i 65 anni di età e non hanno caratteristiche di ereditarietà. Una piccola parte di malattia di Alzheimer ha caratteristiche di ereditrietà ed insorgenza in età anteriore ai 60 anni: tali forme sono definite familiari .La malattia ha una genesi sicuramente multifattoriale, ma è sempre caratterizzata dall’accumulo a livello dell’encefalo del peptide neurotossico Beta Amiloide . Tale accumulo si ha a seguito della mancata degradazione della proteina APP (amyloid precursor protein), normalmente secreta dalla cellule cerebrali, per carenza quantitativa e/o funzionale dell’enzima gamma-secretasi, preposto alla sua catabolizzazione.Sicuramente nella genesi della malattia sono implicati alcuni geni, le cui mutazioni possono essere alla base dell’alterato metabolismo della proteina APP.Con il presente test, che non serve per porre diagnosi di malattia (la diagnosi viene fatta su base clinica), si indagano la funzionalità di alcuni geni, sia correlabili con la forma familiare (geni APP, PSEN1, PSEN2 – vedi notizie relative alla voce “Malattia di Alzheimer (PSEN1”) che altri correlabili con la malattia di Alzheimer nella forma più diffusa, comunemente indicata come sporadica . Questi geni sono :
– il gene APOE, che regola la produzione della Apolipoproteina E. E’ stato dimostrato che in presenza di una mutazione omozigote che produce una paricolare variante dell’apolipoproteina (la ApoE-4), il rischio di sviluppare una forma di Alzheimer sporadico , aumenta fino a diciotto volte
– il gene SORL1, che regola la produzione della proteina recettoriale associata alla sortilina, implicata nella degradazione della APP. E’ stato dimostrato che bassi livelli di SORL1, a seguito di una mutazione del gene relativo, possono favorire l’insorgenza dell’Alzheimer sporadico
– il gene TREM2, che codifica per la produzione di una proteina recettoriale implicata nella risposta immunitaria innata a livello microgliale. E’ stato osservato che in presenza di un malfunzionamento del gene TREM2, si ha una maggiore possibilità di sviluppare un Alzheimer sporadico
– il gene PRNP, preposto alla produzione della proteina prionica .E’ dimostrato che le mutazioni del gene PRNP inducono la produzione di proteine prioniche alterate, con conseguente sviluppo di una malattia degenerativa da prioni (se ne conoscono attualmente circa una trentina). Si ipotizza che vi possa essere anche una correlazione tra mutazioni del gene PRNP e comparsa di malattia di Alzheimer sporadica .