Codice LAMAT FOOD
Allergologia
Le intolleranza alimentari rientrano nella vasta categoria di patologie definite genericamente “Reazioni avverse al cibo”. A differenza delle allergie, esse non sono reazioni di tipo immunologico, non attivandosi, a contatto con gli alimenti verso cui si sviluppa intolleranza, alcuna risposta dell’organismo volta alla distruzione dell’alimento percepito come estraneo (per maggiori dettagli sull’allergia vedi la voce RAST – IgE specifiche ).Nel caso dell’intolleranza alimentare si è in presenza di fenomeni di ipersensibilità verso alimenti comunemente, e spesso costantemente, introdotti, che non danno alcun disturbo sino a quando non si raggiunge, per accumulo, una dose soglia , al di là della quale si scatenano svariati disturbi che possono interessare i più diversi organi, con sintomatologie anche molto variegate.Si è ipotizzato che una possibile causa di insorgenza dell’intolleranza alimentare possa essere una produzione in eccesso di specifici anticorpi IgG, per lo più appartenenti alla sottoclasse 4 (vedi voce IgG ed IgG sottoclassi), che, pur non innescando alcuna reazione di tipo immunologico, si accumulano nel tempo sino a raggiungere la dose soglia (ovviamente diversa per ogni alimento ed anche per ogni individuo) sopra citata.L’eliminazione dell’alimento in questione per periodi di almeno 2-3 mesi porta ad una diminuzione o alla scomparsa dei sintomi dell’intolleranza alimentare ed è accompagnata dalla dimunuzione delle IgG specifiche.Per meglio inquadrare la situazione clinica di un possibile paziente sofferente di intolleranza alimentare, tra gli innumerevoli test disponibili, il dosaggio quantitativo delle IgG specifiche, sia totali che della sottoclasse 4, rappresenta certamente quello più standardizzato e ripetibile.Gli alimenti testati sono quelli comunemente usati nella dieta della popolazione italiana e con il presente test si saggiano in contemporanea circa 200 alimenti