Avviso importante: richiesta medica obbligatoria per ECG. Clicca qui per le altre comunicazioni del mese.

FATTORE V (MUTAZIONE R506Q)

FATTORE V (MUTAZIONE R506Q)

Codice LAMAT FA5

Biologia molecolare

Il fattore V della cascata coagulativa, attivato, è un cofattore fondamentale per l’attivazione della protrombina in trombina. Normalmente la sua azione viene inibita dalla Proteina C attivata che taglia il fattore V in tre punti diversi, trasformandolo in fattore inattivo.Una mutazione nel gene che regola la sintesi del fattore V, la cui frequenza nella popolazione è compresa tra l’1.4% e il 4.2%, per lo più in eterozigosi, con rari casi di omozigosi, provoca la sostituzione dell’aminoacido arginina con l’aminoacido glutammina in uno dei siti di taglio (posizione 506) con conseguente impossibilità di azione da parte della Proteina C attivata. Ne consegue una maggior attività procoagulativa del fattore V, evidenziata, tra l’altro, dalla positività del test di laboratorio APC Resistance (vedi voce relativa). La mutazione in questione (R506Q o G1691A) è chiamata anche variante di Leyden o fattore V Leyden dalla località (Leida) in cui fu scoperta. I portatori del fattore V Leyden (mutato) hanno un aumentato rischio di trombosi venose (per gli eterozigoti di 8 volte e per gli omozigoti di 80 volte) con un ulteriore incremento dello stesso in presenza di particolari condizioni, quali uso di estroprogestinici (aumento di 30 volte per gli eterozigoti e di centinaia di volte per gli omozigoti), gravidanza, interventi chirurgici.La presenza di tale mutazione è considerata, in gravidanza, una condizione favorente l’aborto spontaneo.

Contattaci ora

Hai bisogno di maggiori informazioni o di prenotare una prestazione a domicilio?

I nostri operatori sono disponibili dal Lun-Ven 8:00-19:00.